TURISMO D’AUTORE: artisti e promozione turistica in Liguria

Dal 27 giugno al 14 settembre si svolge a Palazzo Ducale a Genova la mostra Turismo d’Autore. Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento” che ha l’intento di presentare e analizzare come le arti figurative, l’illustrazione e la grafica siano state utilizzate per promuovere l’immagine turistica della Liguria a partire dalla fine del primo conflitto mondiale, anni in cui é iniziato lo sviluppo del fenomeno turistico. Si tratta di una mostra che non attrae soltanto gli interessati alla grafica, alla pubblicità e come noi a questo particolare settore ma anche a tutti coloro che vogliono ricordare o scoprire com’era la nostra riviera, sia Levante che Ponente, prima della costruzione di milioni di case o di tutte le infrastrutture che in parte hanno permesso di attrarre grandi flussi turistici nazionali ed esteri. Entrare nella mostra é un po’ come fare un tuffo nel passato…accompagnati da musiche della metà del Novecento e circondati dai colori delle pareti molto accesi con la prevalenza del giallo.

La mostra ripercorre lo sviluppo del fenomeno turistico in Liguria prima attraverso le Aziende di Promozione Turistica, in seguito con le APT per arrivare al 2006 con la soppressione delle APT e l’introduzione degli STL. Le prime illustrazioni rappresentanti la nostra costa sono di Aurelio Craffonara che voleva rappresentare le bellezze del territorio con vedute sulle coste. Il percorso prosegue con stampe a dimensione poster fatte proprio dagli EPT rappresentanti il Golfo del Tigullio, la Biennale di Floricoltura, le corse motociclistiche che si ispiravano alle stampe francesi e segue con l’analisi attraverso quadri delle manifestazioni di maggiore successo e rilevanza dal punto di vista del numero dei partecipanti intorno agli anno ‘30 come il Premio del golfo della Spezia ideato da Tommaso Marinetti, leader del movimento futurista che aveva voluto lanciare questo premio a tutti gli iscritti al Sindacato Belle Arti scegliendo come tema il Golfo di LaSpezia proprio per la molteplicità di ispirazioni che offre. La rassegna si conclude con le opere delle APT stesse che dal 2006 fanno parte del patrimonio Regione Liguria e che sono state donate o meritate da queste aziende.

Si tratta di una mostra che sottolinea il successo in campo turistico che in passato la regione era riuscita ad ottenere ma fa capire anche come la difficoltà all’investimento di risorse e al rinnovamento abbiano fatto perdere un grande numero di turisti affezionati alla nostra costa sia a livello internazionale che nazionale. Non é la mancanza di risorse ambientali ed artistiche il problema ma é come queste vengono presentate al pubblico e come la regione stessa é in grado di presentarsi al mercato, spesso tra gli errori maggiori vi é la mancanza di una strategia di marketing non orientata su segmenti di mercato precisi ed adeguati al tipo di offerta che la Regione riesce ad offrire…insomma non siamo la Riviera Romagnola ma non per questo non dobbiamo non competere in questo campo….l’offerta alle famiglie e ad un turismo di benessere può essere ugualmente importante.

orario: dal martedi a domenica 10 – 19, lunedi chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: comprensivo della visita a torre e carceri: € 6 intero, € 4 ridotto

 

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