Al ritor
no da un viaggio in Portogallo viene spontaneo fare paragoni sul turismo nei 2 paesi, sulla capacità di attrarre flussi turistici, sulle risorse presenti sul territorio e su come queste vengano valorizzate per creare turismo.
Il Portogallo é stato capace di rilanciare la sua immagine, di sfruttare il costo della vita minore rispetto agli altri paesi europei, di attrarre flussi di giovani catturati dal surf dell’Algarve e dal fascino di Lisbona e dei vicoli del Bairro Alto colmi di locali. La forza di questo rilancio é stata nel capire quello su cui puntare e seppure non offrano ancora le infrastrutture più all’avanguardia dell’Europa, il paese é riuscito a trovare un mix giusto tra tradizione e modernità. L’Italia e in particolare la Liguria non hanno niente da invidiare a tutti questi affascinanti posti, siamo in grado di offrire il mare così come splendide città, ma allora perché anche quest’anno Genova durante tutto il mese di agosto non é stato affollata di turisti che prima di riversarsi sulle spiagge non gustano lo splendido patrimonio storico che questa città offre?
L’unica cosa che viene in mente é la mancata promozione, non aver puntato su precisi segmenti di mercato oppure la mancata organizzazione durante il mese di agosto di eventi consistenti come un grande festival di musica capaci di spingere giovani e artisti nella nostra bellissima terra.
Ancora una volta si é persa la possibilità di rendere Genova un importante punto di passaggio per i numerosi turisti che durante tutto il periodo estivo soggiornano nelle nostre coste.
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